PESCA IN PUGLIA: TUTELARE I PESCATORI REGOLARI E LOTTA SPIETATA ALL’ILLEGALITÀ
Le dichiarazioni del Segretario Generale FAI CISL Puglia, Antonio La Fortuna, sul tema del fermo pesca e della salvaguardia delle marinerie pugliesi, hanno trovato oggi un grandissimo riscontro mediatico, venendo riprese da tantissime testate giornalistiche.
La Fai Cisl Puglia conferma la condivisione di massima con l’assessore regionale Francesco Paolicelli nel basare le decisioni su evidenze scientifiche, ma mettono al centro una priorità assoluta: la tenuta economica dei lavoratori.
Ecco i punti chiave del nostro intervento:
Ristori immediati: Il blocco non può pesare solo sulle spalle dei pescatori. Serve un sistema di indennizzi rapido, certo ed efficace.
Stop al mercato nero: Il fermo funziona solo se si fa una lotta spietata all’illegalità. Non è tollerabile che i pescatori regolari restino fermi mentre il prodotto non tracciato alimenta il mercato invisibile.
Controlli a tappeto: Chiediamo un monitoraggio capillare su tutta la costa e verifiche severe che arrivino fino alla ristorazione, a tutela della trasparenza e di tutta la filiera.
Un grazie ad Antonio La Fortuna per essere, ancora una volta, sempre in prima linea a dare voce e a difendere con determinazione il futuro di migliaia di famiglie e di un settore chiave per la nostra terra.
Noi non facciamo un passo indietro: la sostenibilità ambientale deve camminare di pari passo con la sostenibilità sociale ed economica!
