PUGLIA, LA TERRA CHE ACCOGLIE E LA TERRA DEGLI INVISIBILI
Il Segretario Generale della FAI-CISL Puglia, Antonio La Fortuna assieme alle Segreterie Territoriali della Fai Cisl Pugliese in visita a Borgo Mezzanone per testimoniare una verità fondamentale: l’agricoltura pugliese brilla solo quando sceglie la legalità e in questo contesto, il caporalato non è solo un reato, ma una barriera che soffoca lo sviluppo, calpestando la dignità di chi lavora e inquina il mercato a danno delle imprese sane. Superare questa piaga significa riconoscere che i lavoratori stranieri non sono un costo, ma una risorsa preziosa, sono l’energia che tiene vive le nostre filiere, il cuore pulsante di un settore che non può fare a meno delle loro competenze. Sentiamo addosso tutto il peso della responsabilità di gestire l’immigrazione come un’opportunità di crescita collettiva, consapevoli che queste persone sono ormai pilastri insostituibili della nostra economia e del nostro stato sociale.
In questo percorso, è un vero peccato che i 200 milioni di euro del PNRR destinati al superamento degli insediamenti abusivi non siano stati investiti integralmente, lasciando scoperte necessità abitative e sociali non più rimandabili. La sfida della FAI-CISL resta quella di trasformare ogni ombra in luce, passando dal degrado dell’isolamento alla dignità sociale e del lavoro.
Esiste una Puglia che già funziona ed è quella delle aziende agricole che rispettano le regole, quella delle realtà d’eccellenza, che dimostrano come fare impresa bene sia possibile e conveniente. Attraverso la valorizzazione del lavoro regolare, garantendo tutele e diritti. Il bracciante non è un numero, ma un protagonista del Made in Puglia.
Come afferma Antonio La Fortuna: “Scegliere il lavoro regolare significa proteggere il futuro del nostro Territorio. Lavoro che non deve avere un colore ma solo il profumo della dignità”. Per noi la strada è tracciata, meno barriere, chiusura di tutti i ghetti per una integrazione reale, perché un’agricoltura giusta è un’agricoltura più forte per tutti